Costrutti Teorici 

La TMA Metodo Maietta fonda le sua basi teoriche e metodologiche nell’approccio cognitivo comportamentale e non un approccio di pura matrice comportamentista. Bisogna considerare che il bambino con autismo abbia una mente atipica ma pensante, in grado di percepire e di sentire le emozioni è fondamentale. In linea con l’evoluzione della moderna psicologia e degli attuali studi cognitivi, la TMA mM indaga i processi cognitivi, percettivi ed emotivi che danno vita a dialoghi interni, a processi di pensiero e stili cognitivi volti a favorire comportamenti funzionali. In TMA mM le tecniche comportamentali usate nel trattamento favoriscono cambiamenti nei comportamenti  e ad imparare procedure che portano all’autonomia, ma servono soprattutto per modificare schemi e modalità comportamentali che incidono sui meccanismi che regolano le relazioni, la computazione, il ragionamento che il bambino produce. Il quesito clinico del nostro approccio è come possiamo aiutare il bambino con disturbo del neurosviluppo ad adattarsi meglio nel quotidiano. 

Diceva Kurt Lewin: “ Nulla è più pratico di una buona teoria”. I costrutti teorici della TMA mM supportati da dati scientifici significativi, servono per orientare l’intervento ed indurre miglioramenti nelle varia arie funzionali del bambino, dai processi relazionali a quelli cognitivi ed attentavi. 

La scelta e lo studio di un determinato concetto nasce sempre dal tentativo di avere una ricaduta nel lavoro clinico. La TMA Metodo Maietta presenta le caratteristiche di un intervento cognitivista di stampo modulare, è stata inoltre strutturata partendo non da ciò che sapevamo sui vari disturbi ma, al contrario, sui dubbi che il contatto giornaliere ci metteva di fronte, e per rispondere alle domande che i genitori. 

Lo studio scientifico e metodologico della TMA Metodo Maietta nasce come sintomo di incompletezza metodologica e scientifica, sintomo che tra l’altro è tutt’altro che in remissione. 

Uno dei maggiori strumenti di indagine e clinici del cognitivismo, del comportamentismo e del paradigma cognitivo- comportamentale è l’ABC. Nell’approccio comportamentale la A sta per antecedente, B sta per comportamento e C per le conseguenze dell’ambiante. Nell’approccio cognitivista la B cambia in Biliefs “credenze”, che danno via sia agli aspetti comportamentali ma soprattutto ai vissuti emotivi e ai correlati neurovegetativi che ne conseguono. Le emozioni non regolate, possono influenzare il sistema cognitivo abbassando le capacità quali attenzione, ragionamento fluido, irritabilità e possono abbassare la soglia di sensibilità per innescare connessioni comportamentali che conducono ai comportamenti problema.  Nella TMA la B sta sia per credenze, che per comportamenti, che per processi mentali ( Brain Processes ) che influenzano la visione relazionale dell’altro e del mondo nel bambino con funzionamento atipico. Chiaramente ogni diverso ABC viene utilizzato a seconda delle esigenze cliniche e scaditi dal razionale dell’intervento, vengono mutuati con criteri molto precisi. 

Elemento base della tma è l'acqua che funge non solo da attivatore emozionale ma anche ed in primo luogo da attivatore sensorimotorio.

L'acqua permette al bambino di percepirsi come entità, tutti i singoli distretti corporei vengono attivati a livello sensoriale, propriocettivo ed antigravitario, stimolando la consapevolezza del sè corporeo.

Lo sviluppo sensorimotorio è la prima  tappa dello sviluppo psicomotorio.   Le informazioni sensoriali che il bambino riceve in acqua,vengono poi trasmesse ed elaborate dal sistema nervoso centrale durante l'esecuzione dei movimenti. Quindi per tale motivo possiamo affermare che  la sensomotricità permette al bambino di interagire con l'esterno. Inoltre il bambino per galleggiare si attiva motoriamente, il tono posturale si va a modulare così il corpo da semplice contenitore diviene contenuto e vissuto. Il corpo vissuto diventa un corpo in movimento in  funzione ad un obiettivo/scopo. Il tono posturale permette  un maggiore controllo del capo-tronco e favorisce le basi per un migliore contatto oculare.

 I costrutti teorici della TMA Metodo Maietta sono:

L’aggrappamento primario di Balint

L’attaccamento di Bowlby 

La Sintonizzazione 

Paradigma della joint attention 

I sistemi motivazionali interpersonali 

Il sistema FACS (Facial Action Coding System) 

Il paradigma cognitivista


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